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Crociere in barca tra le isole italiane segrete: scopri rotte meno battute e baie solitarie

📅 10 Agosto 2026✍️ di Valeria Sciulla⏱️ 3 min di lettura

Se pensi alla navigazione italiana, la mente corre subito a Capri, Portofino, la Costiera Amalfitana. Ma dietro l’angolo di ogni cartina nautica si nascondono rotte dimenticate, arcipelaghi silenziosi e baie dove il turismo di massa non ha ancora messo piede. Dopo vent’anni di istruzioni in acqua tra i porti pugliesi, posso affermare con certezza: le migliori scoperte avvengono quando osate uscire dai sentieri battuti.

Le gemme nascoste dell’Arcipelago Toscano

L’Elba è nota. Giannutri? Molto meno. Questa piccola isola a sud dell’Arcipelago Toscano offre:

  • Cala Maestra – una mezzaluna di sabbia bianca circondata da macchia mediterranea intatta
  • Cala del Basso – punto d’ancoraggio perfetto per chi cerca tranquillità e fondali cristallini
  • Spiaggia Grotta del Buco – formazione geologica spettacolare visibile dal mare

La navigazione richiede attenzione ai fondali rocciosi e venti di nord-ovest. La durata consigliata dalla costa toscana è di 5-7 giorni, includendo soste tecniche nei porti minori di Porto Azzurro e Marina di Campo.

Puglia: oltre le rotte turistiche

La regione dove ho insegnato per decenni nasconde ancora sorprese. Le isole Tremiti, sebbene più conosciute, rimangono meno affollate rispetto alle mete adriatiche estere.

Punti di interesse primario:

  • Isola di San Nicola – monastero bizantino e strutture portuali efficienti
  • Cala Grande a San Domino – perfetta per navigatori intermedi con piccole imbarcazioni
  • Grotta del Diamante – accessibile solo via mare, suggestiva al tramonto

Da Manfredonia a Vieste il percorso costiero rivela grotte sommerse e calette minuscole ignote ai tour operator standard. Navigazione costiera e buona lettura delle mappe batimetriche divengono essenziali.

Attrezzatura minima consigliata

  • GPS nautico con mappe aggiornate
  • Ecoscandaglio per fondali
  • Ancora con catena da 40-50 metri
  • Vivavoce VHF per contatti con porti locali

La Liguria “altra”: fra Portofino e l’anonimato

Mentre gli yacht stazionano a Porto Venere, le coste orientali offrono alternativa affascinante. Portovenere stessa rimane un classico, ma poco frequentato rimane l’Isola Palmaria, raggiungibile in 20 minuti di navigazione.

Caratteristiche della zona:

  • Insenature protette da venti nord-est grazie alla morfologia costiera
  • Fondali adatti a barche fino a 10 metri di lunghezza
  • Servizi limitati (rifornimento agua e carburante a Lerici, alternativa Portovenere)
  • Visibilità sott’acqua eccezionale, paradiso per snorkeling

Il periodo ideale va da maggio a settembre, evitando agosto per traffico in crescita.

Rotta settimanale tipo

Giorno Partenza Destinazione Km nautici
1 Portovenere Isola Palmaria 3
2-3 Palmaria Portovenere (soste intermedie) 10
4-5 Portovenere Lerici 8
6-7 Lerici Rientro base Variabile

Consigli pratici dalla mia esperienza

Imbarcazioni consigliate: motobarche 7-12 metri ideali per principianti; gommoni semi-rigidi da 5,5 metri sufficienti per coppie esperienziate; vela per chi dispone di tempo e competenze avanzate.

Nel mio insegnamento del SUP e della canoa, ho imparato che il valore aggiunto di una navigazione non risiede nella meta finale ma nella capacità di leggere l’ambiente marino. Sicurezza marittima non è un’opzione: briefing meteo quotidiano, comunicazione con capitanerie di porto locali, e assicurazioni coperte rimangono fondamentali.

Accessibilità nautica: il cambio culturale

Negli ultimi quindici anni ho visto l’accessibilità all’esperienza nautica diventare prioritaria. Oggi le baie solitarie sono raggiungibili non solo dai navigatori esperti ma anche da principianti con guide qualificate. Noleggi equipaggiati con plotter moderni e skipper disponibili hanno democratizzato questa nicchia.

In sintesi: le isole italiane segrete rimangono segrete non per difficoltà di accesso, ma per mancanza di visibilità mediatica. Munirsi di mappe aggiornate, competenze base di navigazione, e pazienza nel pianificare fuori stagione alta trasforma un’estate come un’altra in un’avventura memorabile.

Partenze consigliate: maggio-giugno e settembre-ottobre garantiscono meteo stabile e assenza di affollamento. Investimento medio giornaliero per una barca a noleggio con skipper: 400-800 euro a seconda della stagione.

Valeria Sciulla

Valeria ha trascorso più di vent’anni come istruttrice di canoa e SUP nei porti turistici pugliesi. La sua competenza si estende alle imbarcazioni più “piccole” e all’accessibilità nautica, raccontando l’evoluzione delle discipline acquatiche destinate al grande pubblico.